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Isola di San Giulio vista da Piazza Motta

Isola di San Giulio vista da Piazza Motta


Entrati dal lato destro dell'edificio possiamo percorrere la navata alla nostra sinistra (la navata destra della Basilica).
Per primo si incontra l'affresco di San Damiano nella semicolonna sinistra; la Teoria dei santi (1486) nella lunetta di sinistra e sotto a questa La Natività. Proseguendo, nella colonna a destra l'affresco di Sant'Elia; nella semicolonna sinistra quello di San Cosma.
Successivamente, l'affresco Martirio di San Lorenzo nel pilastro a destra; mentre sul pilastro a sinistra si trovano affreschi di scuola gaudenziana. Proseguendo, sulla parete a sinistra gli affreschi della Madonna in trono con Bambino e Santi, nella lunetta il Martirio di Santo Stefano. Poi sul pilastro a sinistra affresco di San Fermo e Santa Apollonia.
Nella navata opposta sono interessanti l'affresco del XV secolo I miracoli di San Giulio e i Santi Elia, Giulio, Gaudenzio; oltre a quello datato 1421 di Sant'Antonio abate.
Sono interessanti anche i dipinti del transetto. Nel braccio sinistro: La Sacra Famiglia di Giovanni Mauro Rosselli (1570-1640) detto "II Fiammenghino Maggiore"; L'Assunta di Francesco Cairo (1607-1665) nella cappella dei Morti; Riposo d'Egitto di Giorgio Bonola; Visita del senatore Audenzio di Giuseppe Zanatta (1643-1720). Nel braccio destro : San Domenico e devoti di Giacomo Filippo Monti nella cappella del Rosario; II miracolo del lupo aggiogato di Giorgio Bonola; Sant'Audenzio di Ambrogio Figini (1548-1608).


Tratto da:
Sestante - Rivista di turismo e cultura delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola
Dicembre 1997
Promoturismo srl